Accordo tra il Segretariato Regionale del MiBact Calabria e ActionAid International Italia Onlus

Progetto europeo di sperimentazione dei Patti di Integrità promosso e finanziato dalla Commissione Europea

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"Nell’ambito del progetto europeo di sperimentazione dei Patti di Integrità (Integrity Pacts: Civil Control Mechanisms for Safeguarding EU funds), promosso e finanziato dalla Commissione europea, il Direttore del Segretariato Regionale del Mibact Calabria, Salvatore Patamia, in qualità di Direttore dell’Autorità appaltante di due interventi selezionati, (PON Cultura e Sviluppo FESR 2014/2020 Cassano allo Ionio – Sibari (CS), Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide e Parco Archeologico di Sibari) e ActionAid International Italia Onlus, in qualità di Supervisore indipendente selezionato da Transparency International, hanno sottoscritto un accordo: il Patto di integrità nel quale si sono reciprocamente vincolati al rispetto di condotte improntate a principi di trasparenza e legalità nelle varie fasi dell’esecuzione degli interventi di cui sopra, dalla progettazione, negoziazione ed esecuzione di un insieme di opere e attività funzionali alla realizzazione dei progetti". Lo comunica con una nota Angelina De Salvo, responsabile ffficio stampa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
Segretariato Regionale del MiBACT per la Calabria.

"Il 14 dicembre a Bucharest - prosegue la nota - verrà esposto il progetto (unico per i Ministeri) ai delegati della Commissione. I Paesi europei partecipanti al progetto pilota sono 11: Portogallo, Repubblica Ceca, Lituania, Polonia Ungheria, Romania, Slovenia, Bulgaria, Grecia, Lettonia.
L’Italia partecipa con 4 progetti sperimentali, la Regione Lombardia, Regione Autonoma della Sardegna, l’Agenzia di Sviluppo Locale delle Madonie ed il MIbact con il Segretariato Regionale della Calabria, unico per i Ministeri Italiani".

"L’obiettivo - spiegano dall'ufficio stampa del Mibact Calabria - è quello di promuovere il concetto di trasparenza dell’azione della pubblica amministrazione attraverso la partecipazione della società alle varie fasi dei procedimenti in questione.

La trasparenza verrà perseguita attraverso il monitoraggio della procedura di gara, la Scuola di Monitoraggio Civico. A questa fase seguirà la “Partecipazione” della cittadinanza attraverso i Laboratori di monitoraggio civico e i Report di tale monitoraggio nonché le “assemblee deliberative e gli strumenti di segnalazione.
Le parole chiave di questo progetto sono dialogo, partecipazione e collaborazione qualificata. A tale scopo si stanno svolgendo specifiche sedute formative sui cantieri che ricadono nel progetto europeo di sperimentazione".

"Verrà implementata una piattaforma telematica - sottolinea la responsabile dell'ufficio stampa - che attraverso Google drive permetterà la condivisione delle informazioni sui cantieri ed alla cittadinanza una maggiore consapevolezza delle fasi e della attività che l’Amministrazione segue fino alla chiusura degli stessi. Sarà operativo un Open Data, ovvero un sistema di raccolta e pubblicazione in formato aperto dei dati relativi ai contratti stipulati ed ai pagamenti effettuati dall’Appaltatore con tutti i soggetti appartenenti alla filiera delle imprese. Inoltre saranno attive le Scuole di Integrità, organizzate periodicamente da Action Aid con la fattiva collaborazione del Segretariato, dell’Appaltatore e della filiera delle imprese con momenti formativi e sopralluoghi nei cantieri funzionali a garantire il diretto coinvolgimento dei cittadini nelle attività di monitoraggio dell’esecuzione dei lavori".

"Le Assemblee Deliberative che verranno periodicamente organizzate da Action Aid con Segretariato e Appaltatori - conclude la nota - saranno eventi periodici di confronto e deliberazione con i cittadini nel corso dei quali verranno discusse le risultanze delle attività di monitoraggio condotte dal Supervisore indipendente e dai cittadini.
Infine verrà realizzato un sistema di raccolta di segnalazione di illeciti in forma anonima complementare agli strumenti messi a disposizione dall’Autorità Appaltante".


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