Viola Reggio Calabria: 'Si pensa al presente con uno sguardo al futuro' , il DS Gaetano Condello traccia un primo bilancio

Domenica in un 'PalaCalafiore senza barriere' i neroarancio ospiteranno Tortona, una delle squadre rivelazione del campionato

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calvani e condello Al giro di boa il DS Gaetano Condello fa il punto della situazione sulla sua Viola Reggio Calabria. Un’intervista a 360 gradi quella rilasciata alla radio ufficiale Antenna Febea, tra bilanci, mercato e prospettive future.

Il girone d’andata è andato in archivio in maniera positiva- esordisce Condello - C’è il rammarico di aver sciupato diverse occasioni fuori casa per pochi punti ma questo è servito per far maturare un gruppo affiatato, che nasce da molte conferme. Soddisfatti si, ma crediamo che si possa ancora migliorare. Da due anni abbiamo le idee abbastanza chiare, sappiamo i nostri programmi, c’è un confronto quotidiano con la guida tecnica, con Muscolino e con Monastero, siamo contenti di come stanno andando le cose. E’ un gruppo che da l’anima, non ho visto in queste prime quindici partite squadre superiori a noi e in alcune gare ci siamo espressi su ottimi livelli. Stiamo facendo una buona pallacanestro, Calvani sta facendo un ottimo lavoro, i ragazzi lavorano tantissimo. Con un pizzico di fortuna in più...

Nel mese di Gennaio il mercato diventa protagonista. Via Passera, dentro Carnovali, che Viola sarà?

Passera è un ragazzo splendido, un professionista esemplare, ha dato il suo contributo ma quando il ragazzo ha ricevuto una proposta di un prolungamento di un anno e mezzo ci siamo confrontati. Lui stava bene a Reggio, ma dopo alcune valutazioni abbiamo deciso consensualmente.
Carnovali lo conosco da diversi anni, è una situazione tecnica nuova che parte dalla panchina, ma si tratta di uno specialista che può aggiungere pericolosità sugli esterni. Speriamo che questa scelta paghi e che il ragazzo si ambienti nel sistema di gioco di Calvani".

Altri movimenti?

"Non stiamo pensando a particolari stravolgimenti, è chiaro che se ci dovesse essere qualche giocatore in prospettiva lo valuteremo".

Anche l’ambiente sembra essere vicino alla squadra. Domenica un “PalaCalafiore senza barriere”.

"I tempi sono maturi per fare questo, il nostro pubblico è sempre stato straordinario. Oggi noi dobbiamo dimostrare di essere sempre sul pezzo non solo dal punto di vista tecnico. Giocare senza barriere potrebbe essere un motivo in più sia per la gente che per i nostri giocatori di sentirsi un’unica entità. Il Palazzetto così è davvero bello, speriamo in un grande spettacolo. Sono certo che il pubblico risponderà presente".


Con Tortona inizia un girone di ritorno molto impegnativo.

"Dipenderà molto da noi, da come ci prepariamo la domenica, dallo stato d’animo. Il campionato è equilibrato e io guardo ancora dietro piuttosto che davanti. Treviglio e le due romane non sono squadre che possono stare lì, quindi serve massima attenzione, allontaniamoci il prima possibile dalla zona calda e poi vedremo cosa verrà. Mi aspettavo che il nostro girone fosse così equilibrato, non c’è una squadra ammazza campionato, ci sono diverse sorprese tra le quali proprio Tortona che ha cambiato praticamente tutto, ma nonostante questo si è espressa ad alti livelli. Sarà un avversario difficile che sta giocando molto bene".

Spostiamo per un attimo l’attenzione sul futuro.

Stiamo costruendo un futuro sia dal punto di vista tecnico che societario. Il confronto con la società e la guida tecnica mi stanno aiutando anche nella programmazione a lungo raggio. Questa è una società che deve aprirsi al territorio.
Dal punto di vista tecnico Caroti, Rossato, Taflaj, Benvenuti e Fabi hanno un contratto per il prossimo anno. C’è la volontà di discutere con Baldassare un possibile rinnovo di contratto, lui incarna perfettamente quello che è la Viola. Per adesso ne abbiamo solamente parlato e nelle prossime settimane mi confronterò con il suo agente. E’ chiaro che ad oggi Patrick è un lusso e lo scorso anno siamo stati bravi a cogliere l’occasione. Le valutazioni si faranno anche in base ai risultati”.

Non solo la prima squadra ma anche un settore giovanile impegnato su diversi fronti ed un gruppo di persone che quotidianamento lavora con passione per il bene della Viola.

Reggio Calabria e la Viola devono investire di più sul settore giovanile, abbiamo un gruppo valido seguito da Pasquale Iracà e dal suo staff di allenatori. Anche in Lega si sta discutendo per far sì che le società investano una percentuale del budget sul settore giovanile. I problemi del passato, seppur oggi siamo una società sana, hanno pesato nella programmazione.
Reggio ha come caratteristica la grande collaborazione, io devo ringraziare tutti i dirigenti, in particolare il Team Manager Meduri e tutti quelli che quotidianamente collaborano con me. E’ importante avere una squadra affiatata anche fuori dal campo e che lo fa con grande passione. A loro va detto grazie perché sono indispensabili. Credo che alla base dei successi di tutte le società ci debba essere questo”.

ph Edmondo Mavilla



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