Con la Brexit il Regno Unito lascia vacanti 73 seggi: a Strasburgo il Parlamento vota la redistribuzione e la parola passa al Consiglio

L'Italia da 73 a 76 seggi. La Germania ne copre già il tetto massimo di 96. Spagna e Francia più cinque. Riduzione dei deputati da 751 a 705

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Cosa ne sarà dei seggi che il Regno Unito lascerà vacanti nel Parlamento europeo a conclusione del processo della Brexit e dunque dal 2019? Il Parlamentgo europeo riunito in plenaria a Strasburgo si è determinato.

Riduzione del numero di deputati da 751 a 705 in vista delle elezioni del 2019 e redistribuzione di 27 seggi ai paesi sottorappresentati, per eliminare le attuali disuguaglianze della loro rappresentanza in Aula. All’Italia, secondo la proposta sarebbero assegnati tre seggi in più (passando così da 73 a 76). La Germania copre già il tetto massimo di seggi per Paese, cioè 96, e dunque non potrebbe averne di più. La Francia e la Spagna ne avrebbero cinque in più.  

I 46 seggi che restano (73-27=46) dovrebbero essere messi in riserva. Tutti o una parte di essi potranno essere riassegnati a nuovi Paesi che aderiscono all'UE nel futuro.

Tale assegnazione si applicherebbe ovviamente solo qualora il Regno Unito lasciasse effettivamente l'UE. In caso contrario, le attuali disposizioni rimarrebbero in vigore. e il fatto che molti eurodeputati in corso di dibattito abbiano più e più volte ribadito il "Se" il Regno Unito davvero lascerà l'Unione la dice lunga sulle trattative e l'incertezza che ancora sembra vigere su questa sortita inglese dall'Europa.

In ogni caso il Parlamento ha votato: la proposta per una decisione del Consiglio europeo è stata approvata con 431 voti favorevoli, 182 contrari e 61 astensioni

Una proposta della commissione per gli affari costituzionali che chiedeva l'elezione di un certo numero di eurodeputati in una circoscrizione elettorale a livello europeo, è stata respinta dall’Aula.

In aula tra gli intervenuti nel dibattito la correlatrice Danuta Hübner (PPE, PL), che ha dichiarato: “In tempi in cui la democrazia come sistema è messa in discussione, è nostro dovere riaccendere la passione dei cittadini per la democrazia. Mi auguro che si possa compiere un passo nella giusta direzione approvando una ripartizione equa dei seggi del Parlamento europeo, che segua principi obiettivi e rispetti il Trattato sull'Unione europea”.

Il correlatore Pedro Silva Pereira (S&D, PT) dalla sua ha detto: “Questo voto è un importante passo in avanti per la democrazia europea.
La nuova ripartizione dei seggi significa che ridurremo il numero complessivo di deputati da 751 a 705, garantendo nel contempo che nessuno Stato membro perda un seggio. I paesi attualmente sottorappresentati riceveranno 27 dei 73 seggi del Regno Unito disponibili, dopo che il Regno Unito avrà lasciato l'UE. Ciò renderà il Parlamento europeo una raffigurazione più equa dei cittadini che rappresenta”.



Prossime tappe: ora che questa iniziativa legislativa è stata approvata in Plenaria, sarà sottoposta al Consiglio europeo (capi di Stato e di governo dell'UE) per una decisione unanime, per poi essere rinviata al Parlamento per il voto finale. La composizione del Parlamento europeo per il periodo 2019-2024 è uno dei temi che dovrebbero essere discussi dai leader UE nel corso del Vertice informale che si terrà più avanti nel mese di febbraio.

Per comprendere meglio il contesto bisogna ricordare che "Ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea, il numero dei deputati al Parlamento europeo non può superare i 750 più il Presidente. Inoltre, la rappresentanza deve essere "degressivamente proporzionale" con una soglia minima di 6 membri per Stato membro, e a nessuno Stato membro possono essere assegnati più di 96 seggi". La Germania ad esempio ne copre già 96, l'Italia come detto passerebbe dai 73 attuali a 76.
In altri termini, la "proporzionalità degressiva" dovrebbe soddisfare due requisiti:
1) nessuno Stato di dimensioni inferiori deve ricevere più seggi di uno più grande, e
2) il rapporto popolazione/seggi aumenta con l'aumentare della popolazione, per poi arrotondarsi a numeri interi.

Ecco la tabella con i nuovi seggi assegnati ad alcuni Paesi Ue 

Germany 96 96  =
France 74 79 +5
United Kingdom 73 - -73 (zero)
Italy 73 76 +3
Spain 54 59 +5
Poland 51 52 +1
Romania 32 33 +1
Netherlands 26 29 +3
Greece 21 21 =
Belgium 21 21 =
Portugal 21 21 =
Czech Republic 21 21 =
Hungary 21 21 =
Sweden 20 21 +1
Austria 18 19 +1
Bulgaria 17 17 =
Denmark 13 14 +1
Slovakia 13 14 +1
Finland 13 14 +1
Ireland 11 13 +2
Croatia 11 12 +1
Lithuania 11 11 =
Slovenia 8 8 =
Latvia 8 8 =
Estonia 6 7 +1
Cyprus 6 6 =
Luxembourg 6 6 =
Malta 6 6 =
TOTAL 751 (nuovo parlament 705 seggi)

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