Il Presidente del Parlamento Europeo esprime indignazione e ferma condanna per l’uccisione del reporter slovacco Ján Kuciak e della sua compagna Martina Kusnirova e afferma: 'Abbiamo tutti il dovere di continuare la sua battaglia per la verità'

Tajani assicura a nome del Parlamento Europeo che, come per Daphne Caruana Galizia si 'continuerà a vigilare affinché tutti i colpevoli vengano assicurati alla giustizia'

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“Da Presidente del Parlamento europeo, da cittadino, da giornalista, esprimo la mia profonda indignazione e la mia ferma condanna, per l’uccisione del reporter slovacco Jan Kuciak e della sua compagna, Martina Kusnirova, avvenuta nei pressi di Bratislava.



È un nuovo, inaccettabile, attacco alla libertà di stampa, valore fondante della nostra democrazia, a pochi mesi dal tragico assassinio della giornalista maltese, Daphne Caruana Galizia.



Ján Kuciak esercitava con passione e coraggio la sua professione. Nel corso della sua breve, ma promettente carriera, stava conducendo inchieste su casi di finanziamenti sospetti ed evasione fiscale. Cercava con determinazione la verità, senza guardare in faccia a nessuno. La polizia ha dichiarato che quasi certamente è stato ucciso per fermare le sue inchieste.




A nome del Parlamento europeo, voglio affermare con forza che abbiamo tutti il dovere di continuare la sua battaglia per la verità. Non è ammissibile che oggi, nell’Unione europea, un giornalista venga ucciso perché sta svolgendo la sua professione.



Come possiamo condannare chi intimidisce e imprigiona i giornalisti, ovunque nel mondo, se non riusciamo a garantire alla nostra stampa la possibilità di fare in sicurezza il proprio lavoro?

Conto sulle autorità slovacche affinché non facciano tutto il possibile per arrivare alla verità, anche facendo appello alla cooperazione internazionale tra polizie.



A nome del Parlamento Europeo, posso assicurare che, come per Daphne Caruana Galizia, non smetteremo di levare la nostra voce, continuando a vigilare, affinché tutti i colpevoli vengano assicurati alla giustizia.”


Ph buongiornoslovacchia

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