Pint of Science, il grande evento internazionale che porta la scienza nei pub sbarca a Reggio Calabria

Tre giorni e sei eventi di scienza alla portata di tutti nel cuore della città

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Arriva finalmente in Calabria “Pint of Science”, la manifestazione internazionale di divulgazione scientifica che porta la scienza sotto casa e che ha in Reggio Calabria la prima città calabrese ad ospitare tale evento.

Dal processo Haber-Bosch per la produzione industriale dell'ammoniaca a partire da azoto ed idrogeno, passando per i progressi raggiunti dalla robotica e la tutela dell’ambiente. Tutto questo, e molto altro, è Pint of Science Reggio Calabria 2018: tre giorni e sei eventi di scienza alla portata di tutti nel cuore di Reggio Calabria, dal 14 al 16 maggio in contemporanea con 20 città del nostro paese e in 21 paesi nel mondo.

«Caratteristica di Pint of Science è quella di portare, letteralmente, la scienza nel bar o nel pub sottocasa – spiega Ilaria Zanardi, genovese, che oltre ad essere responsabile nazionale di Pint of Science lavora all’Istituto Italiano di Tecnologia di Bolzaneto –. Il format, ormai collaudato essendo questa la settima edizione a livello mondiale e la quarta in Italia, consiste nel mettere attorno a un tavolo un pubblico di appassionati ai quali, ogni sera, un ricercatore diverso presenti un tema di attualità nel campo dell’astronomia, della fisica, della chimica, della matematica, della biologia o della sociologia. Il tutto con un linguaggio che al tempo stesso risulti semplice ma non banale, e accompagnato, naturalmente, da una buona birra».

La formula è quella di proporre, ogni sera e in contemporanea alle 20.30, tre diversi talk in due locali del centro, ciascuno dedicato ad un ambito particolare delle scienze: “Atoms to Galaxies” (Chimica, Fisica ed Astronomia) presso la pizzeria-ristorante Myad1 in via Amerigo Vespucci e “Tech me how” (Biotecnologie, Robotica e Computers) presso il pub-pizzeria Ciroma in via Aschenez.

«Il format è il seguente: tre serate (14, 15 e 16 Maggio) a tema in cui esperti relatori presentano per 40 minuti circa un tema di interesse scientifico in un locale della città sorseggiando una pinta di birra o una bibita analcolica. A questo, segue un dibattito». spiega Francesco Mauriello, ricercatore in chimica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e coordinatore locale di POS «Ci auguriamo che il pubblico accorra numeroso, contando sulla varietà degli argomenti di cui si parlerà nei diversi pub».

Gli argomenti trattati quest’anno spaziano dalla chimica alla robotica passando attraverso invenzioni ed applicazioni passate, presenti e future. Il prof. Rosario Pietropaolo (professore emerito in Chimica, già Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria) ci parlerà del processo Haber-Bosch per la produzione industriale dell'ammoniaca a partire da azoto ed idrogeno che è considerata la più grande invenzione del XX° secolo e che tutt’oggi garantisce la sopravvivenza di metà della popolazione mondiale; la professoressa Patrizia Frontera ci accompagnerà in un viaggio tra i nuovi materiali avanzati fornendoci un’interessante chiave di lettura basata sui dualismi della concretezza e astrazione, natura e artificio, materialità e immaterialità; il prof. Tommaso Isernia ci spiegherà come è possibile sfruttare i campi elettromagnetici per la determinazione della struttura interna della materia e dei materiali; il prof. Valerio Scordamaglia ci informerà sui progressi raggiunti nell’ambito della robotica che hanno reso possibili molti scenari fino ad ora solo immaginati dalla cinematografia fantascientifica hollywoodiana; il prof. Paolo Calabrò ci parlerà del ruolo delle biotecnologie per la produzione di energia pulita a partire da scarti agroindustriali ed infine il prof. Fabio La Foresta ci aiuterà a capire come è tradurre l’attività del cervello in movimenti robotici mediate algoritmi di elaborazione implementati al computer.

«Pint of Science risponde alla curiosità delle persone che vogliono conoscere le ultime frontiere della ricerca e dà modo ai ricercatori, che la scienza la fanno tutti i giorni, di raccontarla. Siamo sicuri che tutta la cittadinanza approfitterà del festival per riscoprire, dinnanzi ad un boccale di birra, la ricchezza della scienza e della ricerca che è presente nella nostra bellissima città di Reggio Calabria» conclude Francesco Mauriello.



Questo, nel dettaglio, il programma Pint of Science 2018 - Reggio Calabria:

FROM ATOM TO GALAXY / MYAD1 - via Amerigo Vespucci, 14 (inizio ore 20:30)
Lunedì 14 maggio prof. Rosario Pietropaolo (prof. emerito) - L'alchimia dell'aria: il difficile amore tra azoto ed idrogeno
Martedì 15 maggio prof. Patrizia Frontera (ricercatrice UniRC) - Dal pensiero alla forma: gli atomi, la materia, i materiali e il materialismo
Mercoledì 16 maggio prof. Tommaso Isernia (ordinario UniRC, CNR, CNIT) - Guardare attraverso i muri o essere invisibili (la fisica dei supereroi)

TECH ME HOW / CIROMA - via Aschenez, 5 (inizio ore 20:30)
Lunedì 14 maggio prof. Valerio Scordamaglia (ricecatore UniRC) - I 5 motivi per cui "Terminator" è già realtà
Martedì 15 maggio prof. Paolo Calabrò (associato UniRC) - Allungare la filiera: il ruolo delle biotecnologie nella valorizzazione di scarti e residui agroindustriali
Mercoledì 16 maggio prof. Fabio La Foresta (associato UniRC, Centro Neurolesi Bonino Pulejo Messina IRCCS) "Brain to Brain Communication": telepatia o innovazione tecnologica?


Pint of Science – La Storia

Nel 2012 Michael Motskin e Praveen Paul erano due ricercatori all’Imperial College di Londra. Diedero vita ad un evento chiamato “Meet the researchers” (Incontra i ricercatori) nel quale alcuni malati di Parkinson, Alzheimer, malattia del motoneurone e sclerosi multipla potevano andare nei loro laboratori a vedere quale tipo di ricerca facessero. L’evento fu molto motivante sia per i visitatori che per i ricercatori.
Pensarono che se le persone vogliono entrare nei laboratori e incontrare i ricercatori, perché non portare i ricercatori fuori ad incontrare le persone? E così nacque Pint of Science. Nel Maggio 2013 si tenne la prima edizione di Pint of Science che ha portato al grande pubblico alcuni dei più rinomati ricercatori a raccontare il loro lavoro innovative agli amanti della scienza e della birra. È stato un successo strepitoso.
In Italia, la manifestazione è sbarcata nel 2015 coinvolgendo per prime sei città – Genova, Trento, Siena, Roma, Pavia, Milano – addirittura più che triplicate nello spazio di quattro edizioni. Quest’anno, infatti, il festival si svolgerà in contemporanea in ben 20 città italiane (Avellino-Sarno, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa-Lucca, Pavia, Reggio Calabria, Roma, Siena, Trento-Rovereto, Trieste e Torino) e 21 paesi letteralmente in ogni angolo del mondo (Australia, Belgio, Brasile, Canada, Costa Rica, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Messico, Olanda, Paraguay, Portogallo, Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica e Thailandia).

Pint of Science è organizzato dall’associazione culturale no-profit “Pint of Science Italia” ed è un evento senza scopo di lucro a cui tutti collaborano su base volontaria, realizzato grazie al supporto di INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) ed INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).

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