Murali contro la paura, Capaci di r(i)esistere per ricordare la strage in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della loro scorta

L'Associazione Nazionale Magistrati di Reggio Calabria organizza un'iniziativa 'di strada' nel difficile quartiere di Arghillà Nord

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L'Associazione Nazionale Magistrati, sezione di Reggio Calabria, organizza 'Murali contro la paura, Capaci di r(i)esistere'.
Questo il titolo suggestivo dell'appuntamento del prossimo 22 maggio, un'iniziativa "di strada" in un luogo difficile e simbolico della Città Metropolitana, il quartiere di Arghillà Nord.

L'iniziativa, per ricordare la strage in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo con gli uomini della loro scorta avvenuta il 23 maggio 1992 sul tratto autostradale di Capaci, è stata organizzata con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e la collaborazione di Casa Eutopia, Action Aid, Ecolandia, Csi Reggio Calabria, Civitas, Coordinamento di Quartiere di Arghillà e Libera, e si terrà a Largo Modenelle, oggi piazza intitolata al sacerdote reggino don Italo Calabrò.

In tutta l'area bonificata saranno allestiti i gazebo delle associazioni che accoglieranno i cittadini e presenteranno le loro attività coinvolgimento gli abitanti del quartiere per cercare di trascorrere un pomeriggio di memoria, riflessione, cultura, svago e intrattenimento in un luogo già simbolo di degrado e oggi restituito alle legalità e al decoro con la collaborazione fattiva degli stessi abitanti.

La giornata che cade nel 26° anniversario della strage è fissata per martedì 22 maggio a partire dalle 16 con "Una strada per giocare", sport, giochi e merenda pensati per i più piccoli da CSI e ActionAid. Subito dopo tocca all'animazione dei Vigili del Fuoco con "Pompieropoli".


Alle 18.15 saranno Natina Pratticò (presidente ANM di Reggio Calabria) e Don Antonino Iannò, a nome del coordinamento del quartiere Arghillà, a presentare l'iniziativa.

Alle 18.30 è previsto "Un pallone per Arghillà" con l'inaugurazione di un nuovo campetto in terra per i bambini del territorio recuperato da uno spazio abbandonato da CSI Polisportiva Arghillà a Colori.
Quindi "Una partita da giocare" che vedrà di fronte la stessa Polisportiva ed una squadra "mista" composta da magistrati e ragazzi.

Alle 19 la "Staffetta delle idee che camminano" accompagnata dalle note dell'Orchestra Giovanile dello Stretto.

La conclusione è affidata con testimonianze di una Calabria capace di "R(i)esistere" con la partecipazione straordinaria dello scrittore Gioacchino Criaco.

Alle 20.15 rappresentazione teatrale con breve intro da parte di Eleonora Scrivo di ActionAid al monologo inedito scritto per l'occasione da Tiziana Calabrò e interpretato da Silvana Luppino (tra i fondatori dell'associazione culturale "Teatro Primo" di Villa San Giovanni), liberamente ispirato a "Lo straniero" di A. Camus.

Chiusura alle 21 con il concerto dei Mattanza, musica della nostra terra perchè "Un popolo senza storia è come un albero senza radici. è destinato a morire", come recitava alla fine di ogni concerto Mimmo Martino, fondatore e leader del gruppo.

Sabato 19 maggio alle oere 11 la presentazione dell'iniziativa con una conferenza stampa nella sal dei lampadari di Palazzo san Giorgio.

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