Weekend all'insegna del viaggio al Museo archeologico di Reggio Calabria

Sabato, incontro per il libro di Angelo Vazzana 'Odissea dell’Odissea'. Ieri la conferenza stampa per il meeting internazionale di DRV in Calabria

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Il tema del viaggio è il leit motiv degli appuntamenti del weekend al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Il primo, dedicato agli operatori dell’informazione e della promozione turistica, si è svolto ieri nello spazio di piazza Paolo Orsi del MArRC.

Il principale attrattore turistico nella regione ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del prestigioso Meeting internazionale sul Turismo promosso dalla Deutscher ReiseVerband, la federazione di promozione turistica tedesca. Per la sua sessantottesima edizione, nel 2018, si svolgerà a Reggio Calabria e Scilla, dal 10 al 14 ottobre.

Alla conferenza stampa, organizzata in collaborazione tra il Dipartimento per il Turismo della Regione Calabria con l’Ente nazionale italiano per il turismo e DRV, sono stati programmati gli interventi del presidente della Regione Calabria Mario Gerardo Oliverio, del direttore esecutivo di Enit Giovanni Bastianelli e del presidente di Deutscher Reiseverband Norbert Fiebig.

Il direttore del MArRC Carmelo Malacrino ha dichiarato: «Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria racconta una regione nel cuore dell’Europa mediterranea, per tanti viaggi della conoscenza fin dalla preistoria: la vita quotidiana, il lavoro e l’artigianato, l’enogastronomia.
I reperti qui esposti sono come macchine del tempo per riscoprire paesaggi e culture che ci hanno reso ciò che siamo oggi, cittadini europei del terzo millennio».

Sabato 9 giugno, alle ore 17.30, nella sala conferenze, in collaborazione con Touring Club, sarà presentato il libro di Angelo Vazzana “Odissea dell’Odissea” (Gangemi editore).

Introdurrà l’avvocato Francesco Zuccarello, proconsole del Touring Club Italia per il territorio di Reggio Calabria. Presenterà il volume Francesca Carla Neri, docente e critica letteraria.

L’autore, che nel saggio ripercorre il percorso storico-letterario del poema omerico attraverso i testi di letterati della Reggio antica a partire dal VI secolo a. C., presenta così l’opera: «È il terzo volume di una trilogia dedicata all’area dello Stretto, dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, storico-mitico-fenomenologico. Gli altri due: “Biodiversità marina della provincia di Reggio Calabria” e “Fenomeni naturali e miti dell’area dello Stretto”». In questo, si approfondisce la biografia degli autori reggini del VI secolo a. C., Teagene, e del IV e III, Lico e Licofrone, attraverso le testimonianze archeologiche.
Continua con successo la campagna promossa dal MiBACT per l’ingresso gratuito la prima domenica del mese. Sono stati 3074 i visitatori nella sola giornata del 3 giugno.

Ultimi giorni per poter usufruire dell’esposizione temporanea di calchi moderni di reperti antichi “L’impronta dell’antico”. Sarà disallestita lunedì 11 giugno.

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