Premio Campiello a 'Le assaggiatrici' di Rosella Postorino

I complimenti del sindaco Falcomatà alla scrittrice di origini reggine

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Rosella Postorino REGGIO CALABRIA - “Le più vive felicitazioni ed i più sinceri complimenti da parte mia e dalla comunità reggina per la scrittrice Rosella Postorino, vincitrice del prestigioso Premio Campiello con il suo romanzo “Le assaggiatrici” edito da Feltrinelli”.
E’ quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà complimentandosi con la scrittrice di origini reggine.

“Ancora una volta i talenti della nostra città dimostrano la straordinaria capacità di affermarsi in prestigiosi contesti internazionali - ha continuato il sindaco - dimostrando straordinarie capacità artistiche ed intellettuali, portando alto il nome di Reggio Calabria in Italia e nel mondo. La vittoria di Rosella Postorino rappresenta davvero un orgoglio per la nostra città. La aspettiamo per rivolgerle di persona il plauso e l’affetto della sua gente”.

Rosella Postorino, con il romanzo 'Le assaggiatrici' edito da Feltrinelli, ha vinto la 56esima edizione del Premio Campiello, concorso di narrativa italiana contemporanea organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto.
"Il libro vincitore - come ricorda l'AdnKronos - annunciato sul palco del teatro La Fenice di Venezia, ha ottenuto 167 voti sui 278 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi.
Al secondo posto si è classificato Francesco Targhetta con 'Le vite potenziali' (Mondadori) con 42 voti, al terzo Helena Janeczek con 'La ragazza con la Leica' (Guanda) con 29 voti, al quarto Ermanno Cavazzoni con 'La galassia dei dementi' (La nave di Teseo) con 25 voti, e al quinto Davide Orecchio con 'Mio padre la rivoluzione' (Minimum Fax) con 15 voti".

"Sono molto felice della vittoria - è il commento a caldo di Postorino rilanciato dall'agenzia - con questo romanzo pubblicato nell’anno in cui ne ho compiuto 40, e che racconta un periodo della Storia con cui non smetterei mai di fare i conti, ma soprattutto racconta che l’unico modo per sopravvivere è assaggiare il mondo, per quanto minaccioso o velenoso possa essere”.
Dal suo profilo Facebook Rosella racconta la sua emozione: "Ieri mattina pensavo alla mia pagella di seconda elementare in cui la maestra scriveva che la bambina era troppo emotiva, ed ero arrabbiata con me stessa perché mi sembrava di essere ancora lì, ostaggio di quell’emotività che a 6 anni pensavo fosse tipo una malattia cronica. Lo è, in effetti: non passa".

"Faccio i complimenti alla vincitrice Rosella Postorino - il commento Matteo Zoppas, presidente della Fondazione Il Campiello e Confindustria Veneto sulle pagine dell'AdnKronos - per aver saputo, con la sua opera, conquistare il gradimento della Giuria dei Lettori".

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