Bando attività ricettive, 'La Calabria nei borghi'

Dalla ristorazione ai servizi turistici e culturali. Beneficiari e spese ammissibili

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Sostenere le imprese nei settori della ricettività extralbergiera, della ristorazione di qualità e dei servizi turistici e culturali. Questo il nuovo obiettivo della Regione Calabria che ha stanziato un ammontare complessivo di risorse pari a € 36.718.382.43 a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione – FSC e fondi di cui alla DGR n. 338 del 30.07.2018.

La dotazione finanziaria è ripartita per ambito di intervento.

Nel primo "Ambito" rientrano:

1. Potenziamento e qualificazione di ricettività extralberghiera: € 17.940.000,00;
2. PMI e soggetti privati - € 15.000.000,00;
3. Giovani con età non superiore ai 29 anni (contributo pari al 100% - Importo max concedibile pari a € 70.000,00) - € 2.940.000,00.

Il secondo "Ambito" riguarda il rafforzamento e la qualificazione delle strutture della ristorazione di qualità: € 10.959.000, PMI e soggetti privati - € 8.000.000,00, giovani con età non superiore ai 29 anni (contributo pari al 100% - Importo max concedibile pari a € 70.000,00) - € 2.959.000,00.

Il terzo "Ambito" riguarda, infine, il rafforzamento del sistema dei servizi turistici: € 7.819.382,43, PMI e soggetti privati - € 6.000.000,00, giovani con età non superiore ai 29 anni (contributo pari al 100% - Importo max concedibile pari a € 70.000,00) - € 1.819.382,43.

Beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le piccole e medie imprese PMI, (tra le quali fanno parte le associazioni e i lavoratori autonomi), indipendentemente dalla loro forma giuridica purché esercitano un’attività economica, nonchè le persone fisiche che intendono costituire una impresa.

Limitazioni

Ai fini della determinazione del contributo si applica la soglia di cui all’art. 3 par. 2 del Reg. 1407/2013 pari a 200.000,00 Euro ove tale massimale è da intendersi riferito all’importo complessivo di aiuti «de minimis» ottenuti nell’arco di tre esercizi finanziari. Ai fini della verifica del rispetto della soglia si fa riferimento al concetto di “impresa unica” ai sensi dell’art. 2, par. 2, Reg. (UE) n. 1407/2013.

L’immobile in cui si realizza il progetto imprenditoriale deve essere localizzato in uno dei comuni della Calabria, con esclusione di quelli rientranti nella Strategia Regionale per le Aree Urbane (DGR n. 326 del 25 luglio 2017) fatte salve le zone “A” ovvero le “città storiche” degli strumenti urbanistici vigenti delle stesse aree urbane.


Sono escluse le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acqua cultura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli in conformità con le disposizioni di cui all’art. 1, paragrafo 1, lett. a) e b) del regolamento 1407/2013.

Le spese ammissibili riguardano: progettazioni, studi di fattibilità, spese di fidejussione, macchinari, impianti, arredi e attrezzature, mezzi mobili, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva, opere murarie per la riqualificazione, il recupero, le sistemazioni esterne e impiantistiche, programmi informatici, diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, servizi reali per la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario. I servizi reali ammissibili sono relativi alle aree di attività: marketing e vendite, organizzazione e sistemi informativi, innovazione.

Contributo

L’agevolazione può essere concessa con un’intensità di aiuto pari al 100% delle spese ammissibili fino al limite di € 70.000,00 per progetto e fino al contributo massimo concedibile in regime de minimis per i progetti presentati da imprese a prevalente gestione e partecipazione giovanile fino a 29 anni compiuti alla data di presentazione della domanda.

Per le imprese individuali: il titolare deve essere un giovane, per le società di persone e per le cooperative la maggioranza numerica di giovani superiore al 50% della compagine sociale e del capitale, per le società di capitali e soggetti consortili le quote di partecipazione al capitale devono essere per almeno i 2/3 di proprietà di giovani e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno i 2/3 da giovani.

L’agevolazione può essere concessa con un’intensità di aiuto pari al 60% delle spese ammissibili fino al contributo massimo concedibile in regime de minimis (€ 200.000,00) cumulabili fino ad una intensità massima del 80%, secondo lo schema indicato di seguito:

  1. 10 punti percentuali per i progetti presentati da imprese a prevalente gestione e partecipazione femminile e/o giovanile (fino a 35 anni compiuti alla data di presentazione della domanda);
  2. per le imprese individuali il titolare deve essere una donna o un giovane;
  3. per le società di persone e per le cooperative è necessaria la maggioranza numerica di donne (e/o giovani) superiore al 50% della compagine sociale e del capitale;
  4. per le società di capitali e soggetti consortili le quote di partecipazione al capitale devono essere per almeno i 2/3 di proprietà di donne (e/o giovani) e gli organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno i 2/3 da donne (e/o giovani);
  5. di 10 punti percentuali per i progetti con unità operativa in Comune calabrese con territorio compreso totalmente o parzialmente nel perimetro di un Parco nazionale o regionale.

*Esperto in progettazione

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