Basket Viola, botta e risposta tra la società e il sindaco Falcomatà

L'amministratore unico: 'I debiti non sono nostri. Possibile il ritiro dal campionato nei prossimi giorni'. Il Sindaco: 'Pronti a fare il possibile per salvaguardare il club, ma le regole valgono per tutti. Voglio progetti sostenibili e non accetto strumentalizzazioni'

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Sulla crisi che ha investito il basket in riva allo Stretto con riferimento ai debiti maturati negli anni dalla Viola Reggio Calabria ed ora crollati addosso alla nuova società neroarancio, l'amministratore unico Coppolino ha sentito il bisogno di convocare una conferenza stampa nella quale ha voluto chiarire la sua posizione.

"Il 23 luglio - ha spiegato l'amministratore unico della Viola Reggio Calabria, Coppolino - ancor prima del rigetto da parte del Tribunale Federale del ricorso avverso al mancato nullaosta al trasferimento di sede del titolo di Serie B da Reggio Calabria a Barcellona Pozzo di Gotto, in qualità di neo Amministratore Unico della Viola incontravo per la prima volta i vertici dell'Amministrazione di Reggio Calabria alla quale presentavo il progetto imprenditoriale, sportivo e sociale oggi a forte rischio. Esso si basava, oltreché sulle personali competenze e conoscenze maturate in cinque anni di A2 e A1, su una ventina fra investitori e partner commerciali di carattere anche nazionale – dettaglio fornito per iscritto al Sindaco – capaci di garantire delle entrate per circa 300.000 euro".

Queste risorse, spiega l'amministratore unico, sono "In stand-by, come la gran parte dei circa 150.000 euro già oggetto di accordi sottoscritti raggiunti in pochi giorni dall'area marketing, che ringrazio insieme ai singoli imprenditori reggini capaci di dare fiducia alla Viola, rendendo merito all’ottimo lavoro prodotto in pochi mesi in termini di marketing e comunicazione ed alcuni dei quali sono: il Centro Polispecialistico La Feluca di Fabio Foti, CFF di Mariano Ceccaroni, La Bufala di Peppone, Siclari Serramenti, GIOMI, ATAM, Netoip e M5D di Tonino Quattrone, Centro Colori Chirico, De Stefano Ortopedia, Assicurazioni Generali di Peppe Scutellà, Digital Service di Santo De Stefano, Ottica Faga, Malavenda Cafè di Roberta Malavenda, Doppelganger di Modafferi, Hotel e Ristorante Il Bucaneve, il Piki Bar, Acqua Sorbello, Panificio Santoro Bakery, IDV, Caffè Noir ed Euronics La Via Lattea".

Coppolino spiega perchè: "Di tutte queste aziende e dei loro investimenti economici – che avrebbero dovuto compartecipare ai pagamenti programmati in questi primi mesi – ad oggi non è stato possibile introitare nulla perchè a partire dal 19 di settembre l'attuale Viola Reggio Calabria ha dovuto ricevere quotidiane notifiche, citazioni, messe in mora, decreti ingiuntivi e atti di pignoramento per un totale di circa 1.700.000 euro, somma a lei non imputabile e non comprendente il budget per la stagione 2018-19. Questo il dettaglio: 367.000 euro i debiti verso terzi e fornitori (che secondo l'accordo di cessione dovevano essere saldati dal cedente entro il 10 di settembre), 511.000 euro quelli verso enti previdenziali ed erario (proiezione accertamento fiscale 2013, rimangono fuori eventuali accertamenti sino il 2018), 820.000 euro quelli verso la pubblica amministrazione". Riguardo quest'ultima voce l'amministratore unico precisa che "120.000 euro (inerenti debito PalaCalafiore risalenti sin dal 2012) sono stati richiesti dal Comune di Reggio Calabria all'attuale società – mediante firma nuovo piano di rientro e fidejussione – solo in data 19 settembre, mentre per 700.000 euro inerenti presunto debito Pianeta Modena risalente sin dal 2014 l'attuale società è stata citata in giudizio dalla Città Metropolitana il 18 ottobre".

Ma c'è di più, secondo la nuova società infatti, "Di queste somme, nessun riscontro si è potuto registrare sia nei documenti ricevuti dalla precedente gestione a giugno, sia negli incontri istituzionali di luglio ed agosto. Per tale motivo, il 22 ottobre - Coppolino - ha presentato alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria un esposto che possa tutelare l'attuale Viola Reggio Calabria ed i suoi rappresentanti da eventuali negligenze altrui".


A causa di questa situazione, l'amministratore unico della Viola si rivolge all'appello di squadra e staff dei giorni scorsi ringraziandoli "per la vicinanza nonostante le difficoltà subite, insieme a Gaetano Condello per il suo supporto spontaneo negli ultimi giorni legato ad aspetti sportivi" e "richiede nuovamente – dopo aver tentato senza successo settimana scorsa – un incontro urgente al vertice dell'Amministrazione di Reggio Calabria affinché si possa trovare, per suo tramite, una soluzione che possa garantire un futuro alla Viola, oltreché richiedere alla vecchia gestione riscontri sulle voci di loro pertinenza. Anche assumendo la copertura del budget 2018-19 noto sin da agosto per circa 650.000 euro attraverso gli introiti derivanti da abbonamenti, ticketing, partner commerciali, investitori e finanze private, in considerazione dell'esposizione totale ad oggi presente, non sarebbe possibile garantire la prosecuzione societaria e quindi sportiva, costringendoci al ritiro dal campionato sin dai prossimi giorni".

Non tarda ad arrivare la replica del Sindaco Falcomatà che prende carta e penna e scrive una lettera.

"Cara Viola Reggio Calabria" - scrive confidenzialmente il sindaco - "vivere una stagione alla “ri”conquista della Serie A sarebbe straordinario: sedere a bordo campo ed esultare per un canestro, un grande assist o una schiacciata.
Tutto questo sogno, colorato di nero ed arancio ha vissuto negli anni momenti gloriosi e sogni meravigliosi accanto a situazioni complesse, fallimenti e problemi.
Il presente ed il prossimo futuro del club, ad oggi, purtroppo, è nuovamente in bilico".

"Cari atleti, allenatori e staff mi rivolgo a voi - continua il sindaco - vi sono vicino in questa tribolata situazione che vi vede grandi protagonisti in campo e vittime lontano dal parquet.
Ho letto con estremo interesse la vostra missiva ed ascoltato cosa accade attorno al “mondo Viola”.
Non riesco a credere che, ad oggi, tutto il vostro lavoro, vincente nei risultati e faticoso in allenamento non sia ripagato e vi chiedo scusa a nome della Città.
Ho appreso delle grandi difficoltà nel continuare il vostro lavoro: la vostra opera di resistenza incondizionata ed il vostro attaccamento alla maglia ci rende orgogliosi del fatto che il nome di Reggio Calabria sia rappresentato in Italia da atleti come voi, uomini prima ancora che professionisti".

"Credo sia necessario un chiarimento - precisa Falcomatà - l’Amministrazione con spirito propositivo è stata da sempre vicina allo sport cittadino indistintamente.
Che interesse avrebbe un Sindaco nel non vedere in campo la massima espressione del basket cittadino?
Abbiamo dialogato attraverso incontri programmatici, concesso piani di rateizzo per tamponare le morosità pregresse e siamo, ancora oggi pronti ad intervenire e fare il possibile per salvaguardare il club rimanendo ovviamente nel rispetto delle leggi.
Un’amministrazione pubblica, ancor più un Comune come il nostro che si trova costretto a ripianare un debito contratto in passato da altri, chiede ai propri cittadini il pagamento dei tributi per servizi che a volte non sono del tutto soddisfacenti: allo stesso modo deve fare con tutti coloro che hanno debiti nei confronti dell’Ente, per coerenza e per rispetto innanzitutto dei cittadini stessi".

"La Viola Basket svolge una funzione sociale importante - ricorda il sindaco della Città Metropolitana - allo stesso tempo, però, ricordo a tutti che da amministratori abbiamo la necessità di seguire, noi per primi, e di far rispettare le norme del diritto, che sono una garanzia per tutti, dettami fondamentali riferiti a qualsiasi struttura sportiva di proprietà gestita dai nostri Enti.
Resto, come sempre, a disposizione del club con il giusto spirito di servizio e sono pronto a nuovi incontri con l’attuale management ma, allo stesso tempo non accetto qualsiasi tipo di strumentalizzazione".

La lettera si conclude con un auspicio che suona come una raccomandazione: "La speranza per il prosieguo sportivo della città è quella di poter assistere costantemente e partecipativamente a progetti sostenibili che possano far sognare, nuovamente, e nel rispetto delle regole tutti i nostri cittadini".

Intanto, la Viola, dopo due trasferte consecutive si prepara al ritorno in campo al PalaCalafiore nel recupero della 4^ giornata contro la Virtus Pozzuoli. Con la consapevolezza che la stagione sportiva potrebbe avere le ore contate.

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