In uscita il nuovo singolo dei Mattanza 'Luna turca'

Tra un paio di mesi sarà pronto anche il nuovo discolo dal titolo 'Magnolia'

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Il brano, scritto da Mario Lo Cascio e che Mimmo Martino ha fortemente voluto integrare all’interno
del repertorio del gruppo, anticipa di un paio di mesi l’uscita del nuovo disco, Magnolia, prodotto da
Sveva Edizioni.
La sua realizzazione è anche il frutto della collaborazione con diversi musicisti vicini al progetto
Mattanza: tra gli altri, Giuseppe Cacciola, primo percussionista della Filarmonica del Teatro alla
Scala di Milano, Giacomo Farina, percussionista dei Kunsertu, e Pasquale Faucitano, che ha diretto
in questa occasione il quartetto d’archi dell’Orchestra del Teatro “Francesco Cilea” di Reggio
Calabria.
"Luna turca" è un brano che si allontana dalle più riconoscibili sonorità Mattanza: l’arrangiamento è
ricco di colori e sfumature, e sfrutta in modo assai ricercato gli strumenti della tradizione, mettendoli
a servizio del testo e dell’atmosfera che questo richiama. Il ritmo ipnotico della marimba, i colpi scuri
della pelle del bodhran, la linea persistente di basso evocano i colori magici e bruniti della notte,
assieme alla capacità incantatrice della luna. Gli archi, in particolare il violoncello, sono sospiro,
canto dell’anima, espressione in musica del legame tra la luna e la vita dell’uomo.
Ad accompagnare l’uscita del singolo, anche il relativo videoclip - per la regia di Claudio Martino e
Rosario Di Benedetto - a cui fa da cornice il suggestivo Teatro Andromeda di S.
Stefano Quisquina
(AG).

La conferenza stampa di presentazione del singolo, si terrà martedì 29 Gennaio
alle 18.30 preso la terrazza de La luna ribelle (Torre Nervi, Lungomare di Reggio Calabria).

Bio

Da oltre vent’anni i Mattanza lavorano per tradurre la cultura letteraria del Mediterraneo in musica,
rinnovando una tradizione antichissima e dando così la possibilità alle nuove generazioni di
avvicinarla e conoscerla. Il loro è un lavoro costante e attento di ricerca e valorizzazione di testi
antichi rielaborati con sonorità originali, in una perfetta fusione di tradizione e modernità, nella
convinzione che «un popolo senza storia è come un albero senza radici: è destinato a
morire». La chitarra battente si intreccia allora al basso elettrico, le note di una lira
calabrese riecheggiano sui battiti di una darabuka, un riqq, un duff arabi: il risultato è un perfetto
connubio fra world music e tradizione popolare del Sud.
Mimmo Martino, fondatore, cantante e leader del gruppo, purtroppo è prematuramente scomparso.

I Mattanza oggi: Roberto Aricò (basso e contrabbasso); Gino Mattiani (fisarmonica, tastiere, fiati popolari); Fabio Moragas (chitarra battente, chitarra classica); Mario Lo Cascio (chitarre, lira calabrese); Claudio Paci (tamburi a cornice e percussioni), Emiliano Laganà (batteria).
Con la voce di Mimmo si intrecciava, quasi in un botta e risposta, quella di Rosamaria Scopelliti, oggi voce leader della formazione.

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