Tennis, Miami: Roger Federer batte Isner in finale e conquista il torneo numero 101

Lo statunitense sconfitto in 2 set. Re Roger si aggiudica il Masters 1000 di Miami per la quarta volta

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Roger Federer Hard Rock Stadium Roger Federer si aggiudica il Miami Open per la quarta volta e conquista il successo numero 101 in carriera avvicinandosi ulteriormente nella classifica all time a Jimmy Connors che di tornei in bacheca ne ha addirittura 109.

Lo svizzero vince il Masters 1000 di Miami dopo i successi del 2005, 2006 e 2017. Per la prima volta da professionista a Miami nel 1999, Re Roger ha giocato qui la sua prima finale contro Agassi. Federer è particolarmente legato al torneo dove giocò per la prima volta in trasferta da junior.


John Isner era il campione uscente. Long John aveva, infatti, vinto lo scorso anno, ma nella sua seconda finale consecutiva si è dovuto arrendere in soli due set a King Roger in grandissima forma.
Nel primo set non c'è storia: lo svizzero strappa il servizio allo statunitense nel primo game, poi altri due break e si impone per 6-1.
Nel secondo, dopo un sostanziale equilibrio, sul 4 - 4 Isner sente dolore alla caviglia. I terapisti non riescono ad aiutarlo, ma John onora il gioco e l'avversario: stringe i denti ed arriva fino alla conclusione del match che Federer vince 6 - 4, con il secondo dei due match point assegnato dal "falco".
La finale dura appena 1 ora e 3 minuti.

Federer, a 37 anni, risale nuovamente la classifica ed ora è il numero 4 del ranking, dopo tre finali consecutive: la prima vinta a Dubai contro Tsitsipas, la seconda persa a Indian Wells contro Dominic Thiem e la terza vinta oggi a Miami contro John Isner che alla fine della gara ha dichiarato: "Roger, congratulazioni. Oggi sei stato troppo forte, lo sei stato per tutto il torneo, per tutta la tua carriera... E' assolutamente incredibile quello che fai, siamo davvero fortunati ad averti nel tennis. Spero che, per il bene dello sport, tu possa non ritirarti mai". 

Roger Federer che ha dalla sua innumerovoli successi, 20 campionati del Grande Slam, 28 titoli Masters 1000, 310 settimane numero 1 del mondo, solo per citarne alcuni ha dichiarato a fine gara: "È stato un viaggio lunghissimo per me qui. Ho ottenuto qui la mia prima wild card nel '99, ho giocato la mia prima finale qui nel 2002 contro Andre Agassi e qui ho vinto i campionati del mondo junior nel '98 ... quindi stare qui adesso significa davvero molto per me".

Il viaggio è arrivato, dunque, al punto di partenza per il ragazzino di Basilea che ha giocato la sua quinta finale del Miami Open e che non dimentica di rendere onore al suo avversario: "Mi dispiace per la tua caviglia. Sono ottimista e sono sicuro che per te andrà tutto bene. Ti riprenderai bene e giocherai ottimamente per il resto della stagione".



Ph: pagine Instagram e Facebook Miami Open

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