Rinnovato protocollo d'intesa per manutenzione dei parchi e delle aree archeologiche della Calabria

L'accordo, sottoscritto tra segretariato regionale per i beni culturali e l'azienda Calabria Verde, mira alla valorizzazione del patrimonio archeologico regionale ed allo sviluppo economico e sociale della regione

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"È stato rinnovato l’accordo per la manutenzione di Parchi, Aree archeologiche e luoghi della cultura nel territorio calabrese. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto il 27 marzo 2019 da Salvatore Patamia, Segretario regionale per la Calabria del Ministero per i beni e le attività culturali e da Aloisio Mariggiò, Commissario Straordinario di Calabria Verde, Azienda regionale per la forestazione e per le politiche della montagna, con l’adesione e la partecipazione di tutte le province e i Comuni interessati".
Lo comunica Angelina De Salvo, responsabile ufficio stampa del MiBAC Calabria che sottolinea: "Il rinnovo dell’accordo si inserisce nel programma di collaborazione tra istituzioni i cui effetti si sviluppano in risposte alle esigenze della res pubblica, avendo inoltre un positivo impatto sulle aspettative dei cittadini e concorrendo fortemente allo sviluppo sociale del territorio regionale".

"L’accordo - spiega la nota del Mibac Calabria - prevede la cura e la manutenzione di 44 aree archeologiche della Calabria che, malgrado gli investimenti in atto, necessitano di continua manutenzione ordinaria.
Tale attività è indispensabile per contribuire alla conservazione dei beni culturali e al potenziamento della promozione, della valorizzazione e della fruizione dei luoghi di cultura della regione.
Il protocollo mira ad una politica di valorizzazione dell’eredità e della storia del patrimonio archeologico della Calabria che favorisce lo sviluppo del settore turistico/culturale e il conseguente sviluppo economico e sociale".

"Al centro del rinnovo dell’accordo - conclude la nota a firma della responsabile ufficio stampa - una lunga lista di aree archeologiche, come l’area archeologica di Archeoderi a Bova Marina, Kaulon di Monasterace, il Parco archeologico della Villa Romana del Na-niglio di Gioiosa Ionica, la Villa Romana di Casignana, il Parco Archeologico di Locri Epizefiri e il circuito delle aree archeologiche urbane di Reggio Calabria, il parco archeologico di Sibari e quello di Laos, in provincia di Cosenza, il parco archeologico di Scolacium in provincia di Catanzaro e ancora tutta l’area archeologica di Crotone, il parco archeologico e l’antica città di Hipponion in provincia di Vibo Valentia".

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