Ecco i “Pionieri della buona terra”: domani l'evento-Salone al Forte umbertino Poggio Pignatelli di Matiniti a Campo Calabro

Un percorso specialistico di due anni per 20 giovani. Finanziato dal Governo, mira alla valorizzazione dell'antico sito reggino

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Arrivano i “Pionieri della buona terra”: sono i venti giovani formati con l’omonimo progetto che ha visto insieme la Onlus “Per amore della Mia Terra”, in qualità di capofila, con partner Italia Nostra e l’associazione Archigramma, nella speciale location del Forte Umbertino Poggio Pignatelli
di Campo Calabro (Reggio Calabria).
L’antica fortificazione affacciata sullo Stretto è infatti cornice, fonte di ispirazione e oggetto del progetto teso a creare figure professionali capaci di valorizzare le potenzialità turistico-culturali della Calabria ed in particolare dell’area archeologica del suggestivo Forte Umbertino di località Matiniti. 

Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - il percorso ha coinvolto i 20 giovani, attraverso un anno di alta formazione sulle tematiche del turismo sostenibile e un secondo anno finalizzato ad attivare i percorsi di valorizzazione dell’area archeologica del prestigioso sito.
Tre gli asset su cui si è concentrato il progetto: marketing turistico, sviluppo locale, conoscenza e comunicazione. 

L’evento e il programma
Sabato 8 giugno 2019 - alle ore 10 - i “Pionieri della buona terra” si “racconteranno” alla cittadinanza e ai visitatori, con un evento-mostra  pionieridellabuonaterra pionieridellabuonaterra nel quale sarà possibile scoprire le interazioni con il territorio, gli step, i risultati e gli studi realizzati nell’intenso percorso formativo e progettuale.
L’evento avrà inizio alle 10 e prevede gli interventi dell’Ing. Antonino Iero, Presidente ATS e della Onlus “Per Amore della Mia Terra”; alle 10:15 sarà la volta del Dott. Sandro Repaci, Sindaco di Campo Calabro. A seguire la parola ai partner dell’iniziativa, con la Prof.ssa Angela Martino, Presidente Italia Nostra, e del Prof. Giuseppe Putortì, Presidente associazione Archigramma.

Dalle 10,30 e fino alle 12,00 il Fortino aprirà le sue stanze per la visita alle  sale tematiche, nelle quali sarà possibile scoprire i lavori frutto dei focus realizzati durante il percorso formativo e di lancio della start-up.
Sei i “percorsi” offerti: Fortificazioni, Ambito naturalistico, Ambito marino, Stanza dei lavori delle scuole, Stanza delle proiezioni e Stanza delle associazioni.
Alle 12 la cerimonia di consegna degli attestati ai corsisti concluderà la giornata, allietata anche da un buffet finale. Una occasione per scoprire, o riscoprire, l’antico Forte umbertino, letteralmente “rifiorito” grazie a un progetto che ha previsto interventi per rendere accogliente, vivo e appetibile questa suggestiva area archeologica.

Il progetto
Il progetto di promozione sociale e territoriale per venti giovani ha inteso dare strumenti e competenze per la gestione e la valorizzazione del sito di Poggio Pignatelli: comunicazione extraterritoriale, nazionale ed europea, potenziamento del settore dei social network, del media marketing e della comunicazione integrata. Una preparazione, in sintesi, all’altezza dell’immenso patrimonio storico della Calabria e a partire da un sito, Forte Poggio Pignatelli, che vuole vivere, farsi conoscere, aprirsi ai visitatori e al territorio attraverso la professionalità e la competenza dei propri giovani. Un piano che si fonda sulla aperta e concreta
collaborazione tra istituzioni pubbliche e associazionismo, per tradursi in
occupazione. Da qui il percorso realizzato, volto a far acquisire un metodo di gestione in grado di
rendere il territorio vivibile e caro a chi lo abita e a chi lo visita. Learning by doing,
dunque, “imparare facendo”: questo l’imperativo che ha ispirato tutti i soggetti
coinvolti in questa sfida avvincente e vincente.

Come ogni sfida, infine, anche questa è accompagnata da un sogno: la creazione di
un parco dei fortini dello Stretto. Il primo passo è stato realizzato e l’8 giugno si
partirà per una nuova tappa, da condividere con la cittadinanza, le istituzioni e i
visitatori.

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