Cinema, la coppia Maddalena-Alvarez con tre pellicole al Festival 'Venus' di Las Vegas

Condividi su WhatsApp

La loro storia inizia nel 2006, anno in cui i cineasti Indipendenti si incontrano a Rozzano (zona sud di Milano). Si tratta di Fabrizio Maddalena, già fondatore e regista del gruppo www.iteatrabili.it, ma soprattutto aria professore; infatti diventa "il maestro" del suo "discepolo" Rocky Alvarez,
all'anagrafe Rocco Alvaro, originario di Sinopoli (RC).

Fabrizio, con la sua grande esperienza cinematografica, riesce a far sviluppare a Rocky talenti e attitudini. Il ragazzo di Calabria diventa attore e regista e oggi, insieme, formano una coppia formidabile di sceneggiatori: Fabrizio dotato di tecnica e creatività, Rocky di creatività.
Insieme sfornano numerose pellicole, in collaborazione con il gruppo dei "Teatrabili" di cui fanno parte anche Dallavalle (produttore esecutivo) e Gheda (attore e oggettistica di scena). Tra queste, "Come Joe Pesci"(2011), "Milano trema ancora" (2015), "Take-away" (2015), "Monolossido" (2017), "16.30" (2018).

I due collaborano in altre due pellicole, ma con gestione autonoma: "Il marito di Bianca" di Fabrizio e "Vacanze ja sutta" di Rocky, cortometraggi del 2018, quest'ultimo già vincitore di due premi, uno in Calabria ed uno a New York.
Entrambi entrano nei 326 corti selezionati ai David di Donatello 2019.

I due amici arrivano anche a Las Vegas al "Venus Italian International Film Festival" proprio con questi due corti e con il loro cortometraggio di esordio "Come Joe Pesci".

Gli organizzatori hanno voluto le pellicole dei due registi indipendenti dando così la possibilità a Fabrizio e Rocky di portare alto il nome del cinema indipendente italiano, rozzanese e calabrese. Tra l'altro, "Vacanze ja sutta" è stato girato tra Sinopoli e San Procopio in provincia di Reggio Calabria.

Il "Venus Italian International Film Festival" è aperto a tutti i cineasti italiani ed è incentrato su talenti, temi, cultura e stile italiano.
Lo scopo è quello di fare tesoro dell'impatto e delle innovazioni che la cultura italiana ha avuto nell'industria cinematografica, promuovendo i film nuovi e valorizzando quelli che hanno fatto la storia del cinema. Rivolgendosi così ai più giovani che potrebbero non vedere mai il lavoro di alcuni dei più grandi maestri del cinema italiano e che, allo stesso tempo, possono sperimentarsi e far conoscere i loro film.

Ph, i due registi e la selezione ufficiale del Venus di Las Vegas

Articoli correlati

+Commenti+

Ancora nessuno ha commentato questo articolo. Sii tu il primo.

lascia un commento