In Riviera romagnola i dipinti e la musica del Maestro Pasquale Colucci

L'artista e compositore ha portato negli ultimi anni le sue opere in giro per il mondo: Londra, New York, Miami, Montecarlo, Edimburgo

Condividi su WhatsApp

In Riviera romagnola all'Arena del Sole - Lido di Classe (RA) dal 18 luglio 2019 per tutta l'estate si potranno ammirare le nuove opere del Maestro Pasquale Colucci, artista e compositore che ha portato negli ultimi anni i suoi dipinti e la sua musica in giro per il mondo: Londra, New York, Miami, Montecarlo, Edimburgo.

L'artista ha esposto in molte città italiane: Ferrara, Bologna, Venezia, Firenze, Reggio Emilia e tante altre. Nel 2018 a Cosenza la sua prima mostra antologica organizzata dal MiBACT.
Colucci dipinge e suona fin da piccolo e dopo aver frequentato botteghe d'arte e maestri e completato gli studi a Milano al "CPM Music Institute", intraprende un intenso periodo di viaggi all'estero, dove scopre le culture del mondo e visita i principali musei d'arte. Successivamente inizia un cammino di ricerca nello sviluppo di un suo linguaggio artistico unico.
Sono molte le sue mostre personali in diverse città e i suoi lavori sono sempre accompagnati dalle sue composizioni musicali create in simbiosi: il dipinto è l'immagine della sua musica e la musica è il suono del suo dipinto, diventando due opere imprescindibili che nascono e vivono insieme.
Ha fatto parte a molte pubblicazioni in cui erano presenti opere dei più grandi artisti internazionali e molti critici si sono espressi positivamente, giudicando con entusiasmo le opere di un artista originale che riesce nella fusione di arte e musica.

Il critico d'arte Jean Charles Spina giudica cosi le opere del Maestro Colucci: "Un sintomo visivo equilibrato da molteplici fusioni cromatiche, si raccorda con gestualità predominanti ed in perfetto equilibrio.
Le sue opere sono racconti che analizzano i suoi stati d'animo e della percezione animata dalle forti emozioni che coinvolgono la fonte della sua ricerca".

Articoli correlati

+Commenti+

Ancora nessuno ha commentato questo articolo. Sii tu il primo.

lascia un commento