Museo Bronzi di Riace, con la #domenicalamuseo sfiorata la quota di 2000 visitatori

Gran finale per le attività natalizie del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con la Reale Orchestra Filarmonica di Gerace

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Gran finale per le attività che il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha organizzato per le festività appena trascorse.

Ieri pomeriggio Piazza Orsi gremita per il concerto della Reale Orchestra Filarmonica di Gerace. Davvero un colpo d'occhio straordinario l'ensemble in divisa borbonica con i Bronzi di Riace sullo sfondo per il concerto diretto dal Maestro Liliya Byelyera.

L'ensemble, medaglia d'oro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, ha eseguito un programma suggestivo, con il meglio letteratura musicale dell'Ottocento.
I brani di Chopin, Verdi, Khachaturian, Bizet, Puccini, Tchaikovsky, Shostakovitch, Strauss hanno emozionato il pubblico presente e i visitatori che hanno potuto ascoltare musica di grande spessore artistico e culturale.

Per la prima domenica del mese di gennaio sono stati circa 2000 i biglietti staccati, nell'ambito dell'iniziativa MiBact che prevede l'ingresso gratuito nei musei e nelle aree archeologiche italiane, dati che seguono il risultato in positivo del Museo per tutto il 2017, con un ulteriore incremento di visitatori rispetto ai dati del 2016.
«Il 2018 sarà un anno denso di attività per il MArRC - commenta il Direttore Carmelo Malacrino. Il successo di pubblico degli ultimi due anni ci stimola ad arricchire l'offerta culturale per il territorio. Guardiamo con fiducia all'Italia e all'estero, rispetto ai quali puntiamo a crescere in termini di numeri e presenze - aggiunge. Le due mostre temporanee attualmente ospitate al livello E, "Zankle e Rhegion. Due città a controllo dello Stretto" e "Dioniso. L'ebbrezza di essere un Dio", consolidano l'offerta del MArRC e attraggono l'interesse di chi conosce già le nostre collezioni permanenti. Stiamo già lavorando a nuove esposizioni che prenderanno forma in questi primi mesi dell'anno - conclude Malacrino».

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